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Moduli SAP: esigenze delle aziende e disponibilità sul mercato

SAP è un sistema informativo gestionale (un ERP) utilizzato dalle aziende per integrare i vari processi di business. In che modo? Gestendo le risorse aziendali e pianificando le attività. Attualmente SAP è l’ERP più diffuso ed utilizzato dalle aziende.

 

Dal momento che un’azienda ha che fare con svariate attività relative a diversi ambiti (dalle vendite fino alla gestione magazzino), ogni area ha bisogno di un sistema appositamente dedicato, definito modulo. Sap infatti è un sistema modulare costruito su almeno 15 differenti moduli, per altrettante differenti attività per cui troviamo il modulo utilizzato per la finanza e contabilità (FI), quello per il controllo di gestione (CO), quello dedicato alla gestione dei materiali o acquisiti (MM), quello ancora dedicato alla pianificazione della produzione (PP) o alla gestione della qualità (QM).

 

Oggi le aziende hanno bisogno di risorse in grado di gestire le differenti attività in maniera sempre più altamente specializzata, senza tralasciare l’aspetto importante per cui ogni modulo resta comunque integrato all’altro. Ciò comporta non il “sapere un po’ di tutto” quanto piuttosto l’acquisizione di competenze solide su ciascun modulo specifico attraverso un’applicazione protratta per almeno 4-5 anni, periodo stimato dalle aziende come sufficiente per poter applicare in autonomia le conoscenze maturate.

Il più grande ostacolo delle aziende consiste proprio nel trovare tali competenze, dal momento che la maggior parte degli utenti inizia un percorso di formazione di pochi mesi su un modulo per poi orientarsi su un altro. Ad esempio, c’è grande difficoltà nel trovare risorse ferrate in SAP-CO, con quei 5 anni di esperienza pura in tale modulo.

 

Il tipo di azienda che in assoluto sviluppa maggiormente queste competenze è quello della consulenza informatica. Con il grosso limite, però, che in consulenza si tende a formare la risorsa su tutti i moduli appartenenti ad un’area aziendale (es: area amministrazione, finanza e controllo; area supply chain; area produzione; ecc…). Il risultato è che il consulente ottiene, in un periodo di 4/5 anni, un’esperienza diffusa ma non approfondita sui diversi moduli. Anche perché, a tendere, la consulenza porta queste risorse a diventare PMO e non figure iper-specializzate su un singolo modulo. Il consulente che, al contrario, vuole specializzarsi  solitamente trova la propria strada lavorando all’interno di un’azienda non più come consulente, ma come specialista di quel singolo modulo.

 

Inoltre, ben venga il conseguimento di certificazioni su specifici moduli, purché questo porti ad una concreta applicazione di quanto appreso nei manuali: che non sia solo materiale da curriculum, ma know-how realmente acquisito e trasmissibile. E se non si è in possesso di una formazione completa in tal senso, reputiamo dunque importanti quegli elementi che da sempre alleghiamo nelle job description ma su cui raramente si pone l’attenzione: impegno personale, curiosità e stimolo all’approfondimento continuo.

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