News, News sul lavoro, Notizie dal mondo, Top, Università

L’importanza della Formazione

Contesto attuale: velocità, iperconnessione, globalizzazione, digitalizzazione, impresa 4.0, trasformazioni e cambiamenti.
 
Ciò che il giorno prima è attuale, il giorno dopo è obsoleto, superato. Le imprese italiane corrono così velocemente come la rivoluzione in corso? Quali risposte per l’azienda? Se c’è una rivoluzione in corso ed è la tecnologia a trainarla, su cosa si dovrebbe intervenire per far sì che le risposte migliori giungano?
 
Le persone.

Le persone sono la parte fluida dell’azienda, le persone rendono viva l’impresa, le persone sono la linfa di quell’“organismo vivente“ che è l’impresa con la sua cultura. Pertanto le persone devono essere centrali perché esse gestiranno cambiamenti e rivoluzioni e contribuiranno al benessere dell’azienda. Allora si rende necessario l’intervento sulle persone. In che modo? Attraverso la formazione. La formazione è la leva e la strategia per poter rispondere egregiamente alle sfide poste dal contesto attuale; la formazione fa la differenza.
 
Come risponde l’Italia?

Ce lo dice Isfol (Ente pubblico di ricerca sui temi della formazionedelle politiche sociali e del lavoro ) con il suo XVI RAPPORTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN ITALIA del 2016: “Cresce in Italia la partecipazione degli adulti (25-64enni) in attività educative e formative, arrivando a coinvolgere 2,6 milioni di persone con un tasso pari all’8% (dati 2014) rispetto al 10,7% della media UE. Le percentuali più alte si registrano per le donne (8,3%), gli occupati (8,7%), i 25-34enni (14,9%), i laureati (18,7%). Fonte: http://www.isfol.it/primo-piano/xvi-rapporto-sulla-formazione-continua-in-italia.  Quindi in Italia un tasso pari all‘8% delle persone è impegnato in attività formative, un trend in rialzo nei nostri confini ma ancora troppo basso rispetto alla media europea pari al 10,7 %  
La strada per raggiungere la media europea è in salita eppure qualcosa in tal senso si sta muovendo, l’incremento c’è stato. La formazione è investimento in termini di risorse economiche, di tempo e di impegno.
 
La formazione è investimento privato ed anche aziendale, ma ci sono anche molti strumenti che permettono l’abbattimento dei costi connessi a tale investimento: infatti esistono diverse possibilità per poter finanziare la formazione, ad esempio:

  • Fondi pubblici
  • Fondi interprofessionali
  • Forma.temp

 
Esistono inoltre due tipologie di „contratto“, stage (progetto formativo) e apprendistato, entrmabe legate alla formazione e che nascono con l’intento di coltivare il talento, di farlo crescere e, nel migliore dei casi, trattenerlo presso l‘impresa.
 
Per formare le persone non occorrono grandi risorse. Le risorse ci sono e bisogna solo ottimizzarle. È questa la vera sfida, investire sulle persone perché sono esse a dover padroneggiare e gestire il cambiamento e a stare al passo con i tempi a totale vantaggio per la realtà presso cui lavorano.
 
Un esempio concreto? Sapete che inserendo una nuova risorsa in azienda, l’affiancamento ed il passaggio di consegne che il personale interno effettua per poter formare il nuovo assunto è possibile finanziarlo con i fondi interprofessionali? (Es. Fondimpresa).
 
Impariamo a valutare il ROI della formazione!
 
Antonia Angelillo

Tutor Didattico – Future Manager Business School
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.