News, Top

Cosa fare dopo la laurea in Agraria?

Una maggior attenzione all’ambiente ed all’alimentazione, sviluppata per lo più nel corso degli ultimi anni, sta facendo riprendere quota in maniera rilevante alla facoltà di Agraria, che nel corso dell’ultimo decennio ha visto un incremento degli iscritti. Questo segnale è certamente indicativo di un cambiamento culturale in atto, e accompagnato anche dall’aumento delle iscrizioni negli istituti professionali agricoli e negli istituti tecnici agrari, agroalimentari e agroindustriali.

 

Segnalazione particolare va fatta in relazione al forte incremento (circa il 53% in 3 anni) degli immatricolati al corso di laurea in Viticoltura ed Enologia. In questo caso la forza trainante è data da un prodotto, il vino, fortemente caratterizzante per il nostro territorio, e nel quale i giovani riescono ad individuare non solo uno sbocco lavorativo appassionante ma anche uno strumento di affermazione sociale e di riconquista di un patrimonio storico-culturale che altrimenti andrebbe perso per sempre.

Anche Almalaurea, Consorzio interuniversitario composto da 64 atenei italiani, nel pubblicare la classifica delle lauree più spendibili nel mercato del lavoro la posiziona al primo posto con il 95% dei neolaureati che trovano un impiego subito dopo il diploma, con uno stipendio medio di 958 euro.

 

Il laureato di tale facoltà può trovare applicazione in un ambito professionale molto vasto e solo in parte direttamente riconducibile al settore primario.

 

Tra le professioni rilevate: l’attività di consulenza presso studi libero professionali risulta la più diffusa (21%), segue l’impiego presso la produzione del comparto agricolo, dalle imprese agroforestali alle aziende fornitrici di materie prime e mezzi tecnici e infine alle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti, d’altronde l’ampliamento dell’offerta formativa ha reso possibile l’impiego di queste risorse in campi come l’ambiente, l’alimentazione e il settore cosmetico.

 

Infine solo una minima parte dei laureati in agraria che decidono di operare nella scuola e nell’Università dichiarano di svolgere un’occupazione non attinente con la formazione universitaria.

 

Sei laureato in Scienze Agrarie o affini?

Il Gruppo BASF ha indetto la quinta edizione dello Young Graduates’ Program per il rafforzamento della Divisione Crop Protection. Il programma, rivolto a giovani laureati, prevede l’inserimento di tre Market Approach Junior. 

Scopri di più e candidati: http://www.futuremanager.it/market-approach-junior-basf/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.