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Master Publitalia ‘80: le imprese al centro di uno dei Master più prestigiosi d’Italia

FMMD-300x72Tutto pronto per l’Open Day del Master in Marketing, Digital Communication, Sales Management di Publitalia ’80. Lunedì 19 giugno, nella sede del Master di Cologno Monzese si terrà il Future Marketing Manager Day, organizzato in collaborazione con Future Manager Alliance, partner privilegiato del Master. Per l’occasione abbiamo fatto una chiacchierata con Roberto Mirandola, Direttore della didattica del Master e con Teresa Giannelli, Tutor Didattico.

Quali sono i principali punti di forza di un Master prestigioso e di successo come quello di Publitalia ‘80?

Partiamo da quello che è il suo vero fulcro: le aziende. Al centro di tutto mettiamo proprio le imprese che investono nel Master. Queste società contribuiscono alla didattica, partecipano agli Open Day, si raccontano direttamente agli studenti. Sono fondamentali nel percorso di formazione, senza contare che ci forniscono un continuo e importantissimo feed-back sui profili dei candidati, sulle richieste del mercato etc. Naturalmente il rapporto con queste aziende, nelle quali oltretutto lavorano molte persone che arrivano dal nostro Master, è importantissimo anche per quanto riguarda il placement.

Parlando di placement, dopo il Master quanti studenti lavorano?

Circa il 95%, in pratica tutti. Il Master prevede 8 mesi in aula e 6 di stage garantito. Dopo di che, circa un terzo dei ragazzi lavora con un contratto a tempo indeterminato, un altro terzo ha un contratto “di prolungamento”, ovvero un nuovo stage oppure un contratto a tempo determinato. L’ultimo terzo lo sosteniamo attraverso un vero e proprio “career service”, lo aiutiamo e lo seguiamo in tutto il percorso di ricerca di un lavoro. Entro un anno dalla fine del Master, lavorano praticamente tutti. Inoltre, siamo certificati Asfor e perciò obbligati, tra le altre cose, a garantire l’80% di occupazione stabile tra chi ha finito il master da più di 6 mesi.

Adesso parte anche la collaborazione con Future Manager Alliance…

E’ proprio in questo processo che interverrà FM: nel servizio di placement dei nostri studenti. Nel percorso che prosegue dopo la fine del Master e che è finalizzato alla ricerca di un impiego. Un sistema che vogliamo mantenere efficiente con le altissime percentuali di studenti che lavorano che ho appena descritto. Da qui la partnership con degli specialisti come il team di FM.

Quali sono le caratteristiche di base per poter accedere al Master di Publitalia ‘80?

Una caratteristica sempre più importante è l’età. Il nostro Master è nato nel 1988, ma con gli anni l’età degli iscritti si è, via via, abbassata. Un tempo la media poteva anche aggirarsi sui 28 anni, oggi è di 25 anni. Poi, naturalmente, è richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, di una seconda lingua. Il curriculum scolastico è ovviamente importante e, possibilmente, un’esperienza di studio o di lavoro all’estero a completare il quadro.

 

Immagino che tra gli iscritti avrete molti laureati in materi e economiche. C’è una buona percentuale anche di studenti che hanno altri tipi di formazione?

Certamente. In realtà una percentuale di poco inferiore a quella dei laureati in materie economiche è quella di chi arriva da facoltà umanistiche. Comunque, abbiamo laureati con ogni tipo di formazione. Nella parte iniziale del percorso sono, infatti, previsti dei corsi di base che servono a coloro che non hanno particolari conoscenze in ambito economico, per colmare il gap che potrebbe separarli da chi ha già studiato queste materie.

Quale caratteristica differenzia maggiormente il vostro Master dagli altri?

Ancora una volta, devo dire la presenza costante delle aziende. Noi coinvolgiamo ogni anno almeno 70 imprese nella didattica. L’approccio è estremamente pratico. I rappresentanti di queste società che, come ho già detto non di rado sono usciti dal nostro Master, fanno lavorare gli iscritti a dei veri e propri “casi”, insomma li abituano a quello che sarebbe il vero lavoro nelle loro aziende di riferimento. Un’altra caratteristica importante è che noi facciamo delle classi molto piccole, di una trentina di studenti.

Secondo la vostra esperienza che cosa consigliereste ad un ragazzo che sta per laurearsi?

Sicuramente di fare un’esperienza all’estero, magari con l’Erasmus. Poi, naturalmente, contano le esperienze di lavoro. Soprattutto nell’ambito delle vendite, tutto il mondo del retail insegna una cosa molto importante, ovvero lavorare in team, relazionarsi agli altri. Altrimenti, se non c’è la possibilità di andare fuori dall’Italia o di fare esperienze lavorative, ci si può concentrare completamente sugli studi, laurearsi in fretta e con ottimi voti. Anche questa è una strada che paga.

Il 19 giugno ci sarà il Future Marketing Manager Day, nel quale Future Manager Alliance sarà vostro partner. Parliamo della forma particolare dei vostri Open Day…

La novità è che noi non presentiamo il nostro Master fornendo dati, numeri, spiegando la didattica e così via. Invitiamo al massimo due o tre aziende per ogni giornata. I testimoni delle imprese propongono dei “case”, poi si fanno dei gruppi che si trovano a lavorare con un mentore. Alla fine, si presenta il lavoro davanti a tutti e si riceve il feed-back dell’azienda.

E’ un modo per far provare a chi partecipa una giornata tipo del lavoro che si può fare al Master. E’ una presentazione innovativa che, non a caso, chiamiamo Marketing Manager Day, perché proviamo a far vivere quell’esperienza per un giorno, a chi vi partecipa.

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