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Sofia Corradi, la mamma Erasmus

mamma erasmus

 

I ragazzi che sono nati intorno agli anni ’90 fanno parte della nota “generazione erasmus“, ovvero tutti coloro che, durante il proprio percorso universitario, hanno svolto parte della loro esperienza formativa all’estero.

 

Se gli studenti possono viaggiare intorno al mondo vedendosi accrediti gli esami sostenuti sia in madrepatria che in altre Regioni Europee, non è merito di chissà quale sovrintendente/politico di Bruxelles, bensì di una coraggiosa insegnante Italiana, Sofia Corradi.

 

Donna tenace di 82 anni, la dottoressa Corradi è stata soprannominata da molti come “mamma Erasmus“, avendo fatto viaggiare dall’ormai lontano 1987 circa 4 milioni di universitari provenienti da 4000 atenei.

 

La Stampa ha deciso di raccontare la sua storia: “Un’arrabbiatura e un’umiliazione: ecco la genesi dell’Erasmus. Ho promesso a me stessa che nessun altro studente avrebbe dovuto subire un’offesa come quella che avevo patito io. Dopo gli studi in giurisprudenza vinsi una borsa di studio Fulbright, finanziata con la vendita all’asta dei residuati bellici della II Guerra Mondiale, che mi diede la possibilità di passare un anno alla Columbia University di New York, conseguendo un Master in diritto comparato. Rientrata a Roma mi sono presentata alla segreteria dell’ateneo per farmi convalidare gli esami: lì mi hanno guardata con disprezzo, dileggiandomi davanti a tutti. In quel momento è nata l’idea dell’Erasmus”.

 

In particolare, il progetto prende vita a partire dal 1969, durante gli anni della contestazione studentesca: “quando ne parlavo” prosegue Sofia “in tanti mi chiedevano a cosa serviva mandare gli studenti in Germania a inseguire le ragazze bionde. Io spiegavo che nel nostro Paese potevano inseguire le brune ma non era quello il problema. Se uno non aveva voglia di studiare non avrebbe dato esami comunque. L’importante era che in ogni caso gli esami passati all’estero fossero ritenuti validi in Italia“.

 

A trasformare l’idea in legge ci pensa Mario Ferrari Aggradi, l’allora Ministro dell’Istruzione, avviando alcuni incontri bilaterali con Francia e Germania per i primi scambi.

 

Nella giornata di ieri, 9 maggio 2016, Sofia Corradi è stata premiata dal re di Spagna Filippo IV e dal presidente del Parlamento dell’Unione Europea Martin Schulz con il prestigioso titolo “Carlo V”, conferito esclusivamente a coloro che, con il loro impegno, hanno contribuito a diffondere i valori culturali e di solidarietà con lo scopo di favorire lo sviluppo di un’Europa più unita.

 
 
 
 

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