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Taglio dei posti disponibili: gli atenei privati insorgono

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe scattata una protesta da parte degli Atenei privati di Medicina per quanto riguarda i tagli ai fondi disponibili per le Università.

Tra questi, i più importanti risultano l’Università Vita e Salute San Raffaele, la Cattolica di Milano e il Campus Bio-Medico di Roma.

I tre “colossi” privati avrebbero infatti inviato una lettera di contestazione al MIUR contro il taglio dell’8% previsto anche per le strutture private.

Il provvedimento riguarderebbe il numero di posti disponibili per sostenere il test di Medicina che si terrà il 6 settembre, ridotto a 8.817 posti, 713 in meno rispetto alla sessione precedente.

A tal proposito, nella suddetta lettera vi è scritto come tale riduzione non possa essere applicata ai Privati, in quanto “non sono interessati alla graduatoria nazionale e hanno sempre proceduto all’immatricolazione di candidati pari al numero dei posti assegnati”.

Tra questi, spiccano le dichiarazioni del preside di Medicina del San Raffaele, che afferma: “I posti da dieci anni sono sempre stati cento e per l’anno accademico a venire è stato chiesto un incremento di 30 per il corso in italiano. Poiché siamo svincolati dalla graduatoria nazionale e non abbiamo mai avuto il problema dei ricorrenti ammessi dal Tar confidiamo nell’accettazione delle nostre richieste“.

La risposta del Ministero, che dovrà decidere se accontentare gli Atenei o proseguire sulla strada intrapresa, è prevista nei prossimi giorni.

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